Immagina il mondo come un'isola di pietraβrigida, immutabile e fredda. Ogni granello di sabbia rappresenta un fatto, una parte di Psicologia che la scienza puΓ² misurare e descrivere. Questo Γ¨ il mondo del 'ciΓ² che Γ¨ vero'. Tuttavia, Wittgenstein rivela un confine sorprendente: Etica non esiste all'interno di quest'isola. Γ proprio la riva che definisce l'estensione dell'isola.
La Divisione Categorica (6.423)
Wittgenstein traccia una linea attraverso la volontΓ umana. Da una parte c'Γ¨ la volontΓ come fenomenoβl'oggetto della Psicologia. Sono gli impulsi biologici e gli stati psicologici che la scienza puΓ² studiare. Dall'altra parte c'Γ¨ la volontΓ come oggetto dell'etica. Questa volontΓ non puΓ² essere espressa; non fa parte del mondo, ma ne costituisce il limite.
L'Invarianza dei Fatti (6.43)
Un paradosso centrale emerge nella proposizione 6.43: Volere buono o cattivo non cambia il 'ciΓ² che Γ¨'. Se piove, piove sia per il santo che per il peccatore. La struttura logica rimane invariata. Invece, la volontΓ etica cambia le frontiere (i limiti). Il mondo cresce o si riduce nel suo complesso.
"Il mondo del felice Γ¨ diverso da quello del sfortunato."
L'uomo felice (il Felice) e l'uomo sfortunato (il Sfortunato) possono affrontare gli stessi dati fisici, eppure vivono in totalitΓ completamente diverse. Per uno, il mondo Γ¨ un tutto limitato accettato; per l'altro, Γ¨ un mondo che ha fallito.